Matematica
PERCORSI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE

Corso Serale

Percorso di studio per il corso serale

Cos'è

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI (EDA)

Attraverso l’apprendimento ricreiamo noi stessi

I corsi serali hanno costituito negli anni l’unica possibilità per molti lavoratori di costruire o consolidare la propria formazione professionale. Quale che sia l’origine sociale, l’istruzione iniziale, ciascun individuo deve poter cogliere tutte le occasioni che gli permetteranno di migliorare il suo posto nella società e favorire la realizzazione delle sue aspirazioni.

L’educazione continua è un vitale, dinamico passo necessario per ottenere successi sociali, economici e personali.

 

Lifelong learning per:

– Favorire nuovi apprendimenti

– Avvicinare scuola e imprese

– Combattere la dispersione

– Investire in formazione

 

Finalità:

– Sviluppare nell’individuo una più alta formazione e motivarlo ad allargare i propri orizzonti culturali

– Migliorare nell’individuo la sua impiegabilità e la sua capacità di adattarsi alle nuove spinte

– Qualificare giovani e adulti privi di professionalità

– Consentire la riconversione professionale di adulti inseriti in ambito lavorativo

– Recupero dei percorsi scolastici interrotti

– Valorizzazione delle conoscenze e abilità già possedute

Norme di riferimento

La principale norma a cui fare riferimento in materia di Istruzione degli Adulti è il DPR n. 263 del 29 ottobre 2012, Regolamento concernente norme generali per la ridefinizione dell’assetto organizzativo didattico dei Centri per l’Istruzione degli Adulti (CPIA),  emanato in attuazione dell’art. 64, comma 4, del DL 25 giungo 2008 n. 112 convertito con modificazioni dalla legge  6 agosto 2008 n. 133.

Al Regolamento hanno fatto seguito le Linee guida per il passaggio al nuovo ordinamento  a sostegno dell’autonomia organizzativa e didattica dei Centri provinciali per l’istruzione degli adulti adottate con Decreto MIUR del 12 marzo 2015 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l’8 giugno 2015.

Varie Note ministeriali hanno accompagnato la fase di avvio dei nuovi CPIA disciplinando le iscrizioni, l’assegnazione dell’organico, le misure nazionali di accompagnamento, la valutazione periodica e finale, l’ammissione agli esami di stato.

Si ricordano la  Circolare MIUR n. 28/2014 che ha confermato al 31 maggio il termine per l’iscrizione ai corsi erogati e riorganizzati nei percorsi di cui al DPR n. 263/2012; la  Circolare MIUR  n. 36/2014 che ha diramato istruzioni per l’attivazione dei CPIA e per la determinazione delle dotazioni organiche dei percorsi IDA. Relativamente alle dotazioni organiche si applicano le disposizioni di cui al DI trasmesso con circolare n. 34/2014 che prevede per i percorsi di secondo livello un orario pari al 70% di quello previsto dai corrispondenti ordinamenti degli istituti tecnici, professionali ed artistici.

La  nota MIUR 8366 dell’11/09/2015 ha fornito chiarimenti sugli adempimenti per l’avvio dei CPIA a.s. 2015-2016.

La  Circolare MIUR n. 1 dell’11 febbraio 2016 ha fornito procedure e modelli per l’iscrizione ai percorsi di istruzione per gli adulti a.s. 2016-2017 chiarendo che la domanda di iscrizione è riferita al periodo didattico e non alla singola annualità.

La  Circolare MIUR n. 3/2016 ha fornito chiarimenti sulla valutazione periodica, finale, intermedia e sull’ammissione agli esami di stato degli studenti iscritti ai percorsi di istruzione di secondo livello.

Attraverso un travagliato percorso normativo, che si è avviato con l’art. 1, comma 632 della L. 27/12/2006 (finanziaria 2007) e  che  è  giunto  a  parziale  compimento  appunto con  il  DPR  n. 263/2012, si è avviata una complessiva riforma del settore dell’Istruzione degli Adulti che è stato riorganizzato nei Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti nei quali sono confluiti sia i Centri Territoriali Permanenti, mentre i corsi di secondo livello hanno continuato ad essere gestiti dalle scuole secondarie di secondo grado.

I CPIA sono istituzioni scolastiche autonome articolate in Reti territoriali di servizio di norma definite su base provinciale nel rispetto della programmazione regionale che a sua volta tiene conto delle norme e dei vincoli di finanza pubblica posti a livello nazionale.

In base alle nuove norme ciascun CPIA è capofila di una Rete di servizio che coordina l’istruzione degli adulti articolata in:

a)  Percorsi di primo livello finalizzati al conseguimento del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione e della certificazione attestante l’acquisizione delle competenze di base connesse all’obbligo di istruzione di cui al DPR n. 139/2007;

b)  Percorsi di secondo livello realizzati dalle istituzioni scolastiche (presso le quali funzionano i percorsi di istruzione tecnica, professionale e artistica rimanendo in esse incardinati) a tale fine individuate nell’ambito della competenza esclusiva delle Regioni e delle Province autonome in materia di programmazione dell’offerta formativa, finalizzati al conseguimento del diploma di istruzione tecnica, professionale ed artistica;

c) Percorsi di alfabetizzazione e di apprendimento della lingua italiana finalizzati al conseguimento di un titolo attestante il raggiungimento di un livello di conoscenza della lingua italiana non inferiore al Livello A2 del Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue elaborato dal Consiglio d’Europa.

L’ITC “Serra” eroga percorsi di istruzione di secondo livello e fa parte della rete di servizio facente capo al CPIA di Cosenza.

 

Indirizzi di studio attivi e relativi quadri orari

Presso l’ITAS “Nitti” di Cosenza sono incardinati ben tre percorsi di istruzione di secondo livello afferenti agli ambiti di seguito descritti:

  • settore Economico: indirizzo Relazioni Internazionali per il Marketing (Diploma di Tecnico del settore economico Amministrazione Finanza e Marketing).
  • settore Tecnologico: indirizzo Grafica e comunicazioni
  •  settore Professionale Industria e Artigianato: articolazione “Artigianato” – Opzione “Produzioni Tessili – Sartoriali”

Di seguito i quadri orario di riferimento

ITRI – SERALE III IV V
A-12 Italiano 3 3 3
Storia 2 2 2
A-24A Francese 2 2 2
A-24B Inglese 2 2 2
A-24C Spagnolo 2 2 2
A-47 Matematica applicata 3 3 3
A-41 Tecnologie della comunicazione 1 2
IRC/AA IRC/Attività alternative religione 1 1
A-45 Economia azien. e geopolitica 3 3 4
A-46 Diritto 2 2 2
Relazioni internazionali 2 2 2

 

IT15 – SERALE III IV V
A-12 Italiano 3 3 3
Storia 2 2 2
A-24B Inglese 2 2 2
A-47 Matematica 3 3 3
A-41 Tecnologie della comunicazione
IRC/AA IRC/Attività alternative religione 1 1
A-18 Teoria della comunicazione 2 2
A061 Progettazione multimediale 2 3 3
A061 Tecnologie dei processi di produzione 3 3 2
A061 Organizzazione e gestione dei processi produttivi 3
A061 Laboratori tecnici 5 5 4

 

IPTS – SERALE III IV V
A-12 Italiano 3 3 3
Storia 2 2 2
A-24B Inglese 2 2 2
A-47 Matematica 3 3 3
IRC/AA IRC/Attività alternative religione 1 1
A-44 Tecn. Appl. ai Materiali e ai Processi Produt. Tess., Abb. 4 4 3
A-17 Prog. Tess, Abb., moda e cost. 5 4 4
A-46 Tecniche di distribuzione e marketing 2 2
B-18 Lab. Tec. Ed es. tess., abb. 3 3 3

APPROFONDIMENTO:

Lo studente che si diploma nel Corso Serale Relazioni Internazionali per il Marketing amplia le proprie competenze professionali con una preparazione tecnica di carattere giuridico-economico.

Diventa pertanto un tecnico in grado di:

• Comunicare in tre lingue straniere studiate in situazioni richieste dall’ambito aziendale.

• Utilizzare metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili.

• Leggere, redigere ed interpretare ogni significativo documento aziendale.

• Utilizzare pacchetti applicativi per la gestione del sistema informativo aziendale.

• Elaborare dati e rappresentarli in modo efficace.

• Analizzare i rapporti fra l’azienda e l’ambiente per proporre soluzioni a problemi specifici.

• Operare in settore bancario e operare o collaborare in materia commerciale in studi professionali.

• Sviluppare la propria attività professionale e aziendale con una preparazione culturale di taglio europeo.

Per la descrizione del profilo in uscita e degli sbocchi occupazionali del diplomato si fa riferimento a quanto previsto nel PTOF per la stessa figura prevista nel corso diurno.

 

L’erogazione dell’offerta formativa avviene dal lunedì al venerdì sera dalle 15.30 alle 19.40 con unità orarie da 50 minuti.

Il recupero delle unità orarie derivante dalla riduzione a 50 minuti della stessa avverrà secondo un calendario pubblicato contestualmente all’orario delle lezioni e potrà avvenire secondo le seguenti modalità:

• attività didattica in presenza/compresenza

• attività didattica a distanza

Ogni attività di recupero dovrà essere documentata mediante apposito registro, a cura del docente.

L’offerta  formativa  dell’Istruzione  degli  adulti,  con  riferimento  alla  seconda  lingua  straniera, prevede lo studio della  lingua francese. Gli adulti che conoscono lingue comunitarie diverse dal francese potranno chiedere il riconoscimento del credito non formale limitatamente alle lingue Spagnolo e Tedesco sottoponendosi a specifico accertamento delle competenze in sessioni previste a ottobre e a maggio

 

Iscrizioni

Ai percorsi di istruzione di secondo livello possono iscriversi gli adulti, anche con cittadinanza non italiana, che sono in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione.

Ai percorsi di istruzione di secondo livello possono inoltre iscriversi coloro che hanno compiuto il sedicesimo anno di età e che, già in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione, dimostrano di non poter frequentare il corso diurno.

Da ciò discende che gli adulti (che hanno compiuto il sedicesimo anno di età) non in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo devono essere indirizzati all’Unità amministrativa del CPIA per poter conseguire tale titolo.

Le domande di iscrizione al percorso di secondo livello dell’ITC “Serra” vanno presentate alla sede di via A. Morrone,16 87100 Cosenza.

Le iscrizioni sono accolte di norma entro il  31 maggio dell’a.s. precedente quello a cui si riferiscono e comunque non oltre il 31 ottobre dell’a.s. a cui si riferiscono.

Le iscrizioni sono effettuate mediante compilazione di apposito modello ministeriale fornito con la Circ. MIUR n. 1 dell’11 febbraio 2016 (modulo B).

Nel modulo di iscrizione l’adulto indica il periodo didattico al quale chiede di essere ammesso; il periodo  didattico  al  quale  l’adulto  viene  effettivamente  ammesso  è  formalizzato  nel  Patto Formativo Individuale ad esito della procedura di riconoscimento dei crediti.

 

Accoglienza

Nella procedura di iscrizione l’adulto è preso in carico ed accompagnato dal docente referente dell’istruzione degli adulti che terrà un apposito registro dei contatti intercorsi e dei colloqui preliminari di accoglienza. A seguito della formalizzazione della domanda di iscrizione ha inizio la fase di inserimento ed accoglienza vera e propria che ha l’obiettivo di preparare la documentazione e le evidenze necessarie per addivenire al Bilancio delle competenze dell’adulto.  Il processo viene condotto utilizzando gli strumenti e i metodi definiti dal collegio dei docenti .Il docente referente dell’istruzione degli adulti stila un calendario di colloqui con ciascun iscritto, sovrintende alla conduzione dei colloqui, ne verbalizza gli esiti, organizza eventuali questionari/prove necessarie a completare il profilo in entrata dell’adulto, ossia conduce l’istruttoria che permette di disporre, entro la data di inizio delle lezioni, di tutte le informazioni utili alla Commissione per la stesura del Patto Formativo Individuale. Il docente referente è coadiuvato in tali attività dai coordinatori delle classi/gruppi di livello ai quali possono essere demandati gli accertamenti specifici.

Nei mesi di giugno e luglio vengono inoltre erogati corsi di riallineamento e recupero per specifici gruppi di adulti finalizzati a favorire il raggiungimento dei traguardi previsti dai Patti formativi individuali. Tutte le attività indicate rientrano nella quota oraria che può giungere fino al 10% riservata appunto alle attività di accoglienza: pertanto le suddette attività devono essere registrate con firma di presenza da parte dell’adulto su apposito Registro dell’accoglienza.

Per gli adulti le cui iscrizioni pervengono dopo il 31 maggio ed entro il 15 ottobre l’attività di accoglienza sarà avviata tempestivamente e per quanto possibile nel rispetto delle modalità descritte per le iscrizioni pervenute nel termine ordinario.

 

Organizzazione delle attività in Unità di apprendimento

L’organizzazione delle attività didattiche prevede la suddivisione del monte ore annuale delle discipline in Unità di Apprendimento ad ognuna delle quali è associato il monte ore accreditato al conseguimento delle competenze attese al termine dell’Unità di Apprendimento.

L’articolazione del curricolo in UDA è posta alla base della certificazione dei crediti in entrata, della stipula del Patto Formativo Individuale, dei processi di valutazione all’esito dei quali è previsto il passaggio dall’uno all’altro periodo didattico, fino alla conclusione del percorso con il conseguimento del diploma e la certificazione finale delle competenze.

Per essere ammesso all’Esame di Stato conclusivo del percorso l’adulto in formazione dovrà aver conseguito le competenze di tutte le unità di apprendimento previste dal percorso di studi.

La progettazione in UDA dovrà essere molto precisa in modo che l’adulto in formazione possa conoscere in quali periodi è tenuto alla frequenza in relazione al proprio specifico Patto Formativo Individuale.

 

Il riconoscimento dei crediti e la definizione del Patto formativo individuale

Di norma nel periodo che intercorre fra la formalizzazione della domanda di iscrizione e l’inizio delle lezioni, si sviluppa il procedimento di riconoscimento dei crediti articolato nelle tre fasi di identificazione, valutazione, attestazione.

Tale procedimento, in base all’Accordo di rete siglato fra il CPIA e gli istituti sede dei percorsi di secondo livello, avviene presso le sedi degli istituti secondari di secondo grado nell’ambito della fase di accoglienza dell’adulto e viene ratificato dalla Commissione per la definizione del Patto Formativo Individuale ed è presieduta dal Dirigente scolastico.

I docenti sono impegnati nelle operazioni utilizzando la parte di monte ore disciplinare sottratta alle attività didattiche (30% del monte ore ordinamentale) riconosciuta in fase di assegnazione dell’organico all’istituto.

Il riconoscimento dei crediti viene attivato dalla Domanda per il riconoscimento dei crediti predisposta dall’adulto in fase di iscrizione/accoglienza.

I crediti oggetto del processo di riconoscimento possono essere crediti formali, non formali e informali. L’apprendimento formale è evidenziato da titoli e certificazioni rilasciate nei sistemi indicati nell’art. 4, comma 52 della L. n. 92/2012. La valorizzazione degli apprendimenti informali o non formali implica “l’adozione di specifiche metodologie valutative e di riscontri e prove idonee a  comprovare le  competenze  effettivamente possedute”. I  crediti  riconoscibili all’esito  della procedura di riconoscimento non possono essere di norma superiori al 50% del monte ore complessivo del periodo didattico frequentato.

I crediti effettivamente riconosciuti si sostanziano in Unità di apprendimento disciplinari a cui è correlato un monte ore rispetto alla cui frequenza e valutazione il soggetto adulto è esonerato.

All’esito   del   processo   di   riconoscimento   dei   crediti   viene   prodotto   un   Certificato   di riconoscimento dei crediti per la personalizzazione del percorso.

Il  certificato  è  firmato  dalla  Commissione e dal  Dirigente scolastico dell’ITC “Serra”.

Al termine del procedimento si addiviene alla stesura del Patto Formativo Individuale che si sostanzia nella descrizione delle Unità di apprendimento riconosciute e di quelle le cui competenze devono invece  essere acquisite attraverso adeguata frequenza. Il  monte ore  complessivo deve corrispondere a quello del percorso tenendo conto che fino al 10% del monte ore può essere dedicato alle attività di accoglienza. Dal Patto Formativo Individuale si evince il Percorso di studio Personalizzato (PSP) dell’adulto in formazione che si  configura come  percorso pluriennale di sviluppo dei tre periodi didattici in cui si sostanzia il corso di studio.

Il Patto Formativo Individuale è sottoscritto dal Dirigente scolastico dell’ITC “Serra”.

La sottoscrizione del Patto Formativo Individuale deve avvenire di norma entro il 15 novembre.

 

Le specificità della valutazione e dell’ammissione agli esami di stato

Ai fini della validità dell’anno scolastico per procedere alla valutazione finale e intermedia di ciascun adulto è richiesta la frequenza di almeno i tre quarti dell’orario di studio personalizzato definito nel Patto Formativo Individuale.

La valutazione periodica si effettua in tre momenti: a metà del mese di dicembre, al termine delle lezioni di fine anno scolastico.

La valutazione finale si effettua alla fine del periodo didattico, perciò può avvenire al termine di un biennio o al termine di un anno a seconda dell’organizzazione del PSP dell’adulto.

L’ammissione al periodo didattico successivo avviene per gli adulti iscritti e regolarmente frequentanti che  hanno  conseguito in  sede  di  scrutinio finale  un  voto di  comportamento non inferiore a sei e un voto in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con un voto unico non inferiore a sei, ivi comprese le discipline per le quali è stato disposto l’esonero dalla frequenza di tutte le unità di apprendimento a seguito della procedura di riconoscimento dei crediti.

La valutazione finale del periodo didattico si conclude con la certificazione delle competenze acquisite che è condizione per l’ammissione al periodo didattico successivo.

La valutazione intermedia si effettua al termine dell’anno scolastico e riguarda gli adulti che hanno richiesto di frequentare il periodo didattico in due anni.

Tale valutazione è finalizzata ad accertare il livello di acquisizione delle competenze relative alle discipline indicate nel piano in UDA al termine dell’anno richiesto.

Qualora  l’adulto  non  abbia  raggiunto  un  livello  sufficiente  di  acquisizione  delle  competenze all’esito della valutazione intermedia il Consiglio di classe comunica all’adulto e alla Commissione per il Patto formativo Individuale le carenze ai fini della revisione del Patto Formativo Individuale. Le  carenze  registrate  possono essere  recuperate anche dopo il  termine delle  lezioni  mediante partecipazione ad appositi corsi di recupero. Qualora in occasione della valutazione intermedia condotta entro la fine dell’anno scolastico le carenze permangano si avvia la procedura di revisione del Patto formativo individuale.

Ai fini dell’ammissione all’esame di stato gli alunni che nello scrutinio finale conseguono una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente e un voto non inferiore a sei decimi in comportamento, ivi comprese le discipline per le quali la Commissione ha disposto l’esonero della frequenza di tutte le unità di apprendimento ad esse riconducibili, sono ammessi all’esame di stato.

L’assegnazione del credito scolastico di cui all’art. 11 del DPR 23 luglio 1998 n. 323 avviene in sede di scrutinio finale conclusivo del terzo periodo didattico aggiungendo al credito risultante per il terzo periodo didattico in base alla media dei voti assegnati quello attribuito all’esito dello scrutinio finale del secondo periodo didattico moltiplicato.

A cosa serve

I corsi serali hanno costituito negli anni l’unica possibilità per molti lavoratori di costruire o consolidare la propria formazione professionale. Quale che sia l’origine sociale, l’istruzione iniziale, ciascun individuo deve poter cogliere tutte le occasioni che gli permetteranno di migliorare il suo posto nella società e favorire la realizzazione delle sue aspirazioni.

L’educazione continua è un vitale, dinamico passo necessario per ottenere successi sociali, economici e personali.

Come si accede

Per accedere al Servizio è necessario utilizzare una delle seguenti identità digitaliSPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta di identità elettronica), eIDAS (electronic IDentification Authentication and Signature) e richiedere l’abilitazione. L’abilitazione deve essere effettuata dal genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale.

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