Gli studenti del DAVINCINITTI presenti alla manifestazione “5 giorni di musica contro le mafie”. Unmafie1 emozionante incontro di riflessione con l’avv. Fabio Trizzino, genero del giudice Paolo Borsellino, per tenere viva la memoria delle vittime della mafia.

A distanza di più di un ventennio dall’attentato di Cosa Nostra in via D’Amelio, risuonano in maniera forte e viva, tra le file dei ragazzi, le parole del magistrato pronunciate il 23 giugno 1992 alla commemorazione di Giovanni Falcone nel trigesimo della strage di Capaci:

“La lotta alla mafia non doveva essere soltanto una distaccata opera di repressione, ma un movimento culturale e morale, anche religioso che coinvolgesse tutti, che tutti abituasse a sentire la bellezza del fresco profumo di libertà che si contrappone al puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità”.

Prof. ssa M.A. Montanini

Inizio pagina